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IL 28 MAGGIO: ANDIAMO OLTRE LA SOGLIA

Tutti in piazza mercoledì 28 maggio dalle 17: Sagrato del Duomo e Piazza Municipio

23/05/2014

Non a caso la nostra diocesi, non a caso il mercoledì sera...
in realtà mercoledì 28 ci saranno buoni motivi per andare in piazza fin dal pomeriggio, almeno cinque buoni motivi: le “esperienze sensoriali” riguarderanno, appunto, ognuno dei cinque sensi. Ma andiamo con ordine, e cerchiamo prima di capire in quale contesto ci troviamo.
Il mercoledì universitario, che settimanalmente raduna un gran numero di giovani sul sagrato della Cattedrale, spesso ci fornisce – semplicemente constatandone le conseguenze – gli stimoli per una doverosa riflessione sull’emergenza educativa. Anche noi, evidentemente, apparteniamo a quelle periferie esistenziali delle quali molte volte ha parlato il Santo Padre, e anche noi, che non siamo immuni al relativismo, abbiamo bisogno di quella nuova evangelizzazione che la Chiesa invoca per il vecchio continente. Il desiderio di ricondurre l’io alla coscienza di sé e del suo impegno nel mondo - cioè di sapere perché ogni persona vive, da dove viene e a cosa è destinata – non può non coinvolgere famiglia, Chiesa e società. Questo stesso desiderio è alla base della ricerca della verità che libera, e invita costantemente la ragione ad amare la ricerca del vero, del bene, del bello, di Dio.
Il senso de “La Soglia” è risvegliare questa ricerca. Si rivolge principalmente ai giovani con una collaudata formula, già realizzata in altre piazze d'Italia, che approderà per la prima volta anche nella nostra città. Mercoledì 28, fin dal pomeriggio, sarà possibile visitare i sei stands allestiti sul sagrato della Cattedrale, all'interno dei quali alcuni percorsi permetteranno di vivere esperienze sensoriali a tutto campo. Dalle ore 17.00, infatti, sarà l'intera complessità umana dei partecipanti a mettersi pienamente in gioco attraverso i cinque sensi che, stimolati dall'ambiente esterno, diventeranno una provocazione, spesso non cosciente, di pensieri e domande che esigono una risposta. In altre parole si cercherà di mettere a fuoco la realtà, una realtà che attira l'uomo a sé, interpellandolo.
In serata, dalle ore 21.30 alle ore 23.30, i battenti della Cattedrale resteranno eccezionalmente aperti per “una Luce nella notte”. Quest’iniziativa, che già nelle edizioni precedenti ha richiamato l’attenzione di molti, è costituita dall’Adorazione Eucaristica animata con canti, letture, silenzio. Nel frattempo all’esterno i passanti sono invitati ad entrare da alcune coppie di giovani missionari; scrivono le proprie intenzioni di preghiera e vengono accompagnati davanti al Santissimo per presentarle e ricevere una passo della Parola; al ritorno, nelle navate laterali, è sempre assicurata la presenza dei confessori.
Inoltre, a partire dalle ore 21.00, risuoneranno in piazza municipale le note del concerto dei “GiraffaProject” e dei “De Esperanza”. Il nome bizzarro del primo gruppo, fondato nel 2007, vuole significare il desiderio della band di andare oltre, di vedere oltre, come fa la giraffa grazie al suo lungo collo, per comunicare qualcosa che va al di là della musica: ciò che di bello hanno trovato nella fede, nella Vita. Il gruppo “De Esperanza”, formato da giovani talenti che portano la loro testimonianza attraverso brani inediti, nasce in seno all’Associazione Domus Familiae Padre Daniele, di Padova. E’ proprio grazie a questa onlus che l’evento “La Soglia” arriverà a Ferrara. Si tratta di un’associazione cattolica con la missione di aiutare giovani in difficoltà, nata nel 1998 per il desiderio di dare un luogo, una casa, una famiglia, ai tanti ragazzi feriti nell’amore che cercano la felicità nei luoghi sbagliati, oppure che provengono da situazioni famigliari intrise di grande sofferenza… E’ una realtà che offre un cammino di crescita e di rinascita, che si regge sul volontariato, ma soprattutto sulla Provvidenza. La parte della denominazione “Padre Daniele” fa riferimento alla figura di Padre Daniele Hekic, francescano dell’ordine dei frati minori, che attraverso la donazione a Dio delle sue sofferenze ha indicato un cammino di carità e di accoglienza. I ragazzi dell’Associazione Domus Familiae, in piena sinergia coi giovani volontari della nostra diocesi, daranno vita a quest’iniziativa.
Ovviamente tutti siamo invitati a partecipare, probabilmente non tutti potranno essere presenti.
A te, però, che sei arrivato a leggere questo articolo fino alla fine, e che oltre ad avere pazienza hai dimostrato anche di essere interessato, voglio chiedere una preghiera per i giovani che incontreremo mercoledì, perché guardando oltre la soglia possano incontrare Dio. Grazie.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile ai seguenti recapiti: upastgiovani@diocesiferrara.it, tel. 0532.228032, fax. 0532.228067.
Vincenzo Pisciotta