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CONTRO LA TRATTA DELLE PERSONE

Appuntamento di preghiera sabato 13 febbraio - ore 21 - nella chiesa di S. Agostino a Ferrara

30/01/2016

COMUNICATO STAMPA 27/01/16

Santa Bakhita protettrice degli schiavi e delle schiave
I minorenni vittima di tratta ricordati nella giornata internazionale contro prostituzione e schiavitù.
Eventi a Roma, Torino, Cuneo, Verona, Ferrara, Modena


Francis è un giovane ghanese che oggi ha 17 anni, venne venduto a 10 anni da un familiare per fare il muratore in Libia. Gracius, nigeriana, ha 13 anni ed è stata venduta per prostituirsi in Italia. La Comunità Papa Giovanni XXIII li ha accolti, e in occasione della Festa di Santa Bakita orgnizza eventi in tutta Italia per ricordare le vittime della tratta di esseri umani, in particolare minori.

La Giornata internazionale di preghiera contro la tratta di persone dell’8 febbraio, memoria liturgica di Santa Bakita, è stata istituita nel 2015: tutte le Chiese, durante la celebrazione eucaristica, possono ricordare le vittime della tratta nelle sue differenti forme. Promuovono la giornata, oltre alla Comunità Papa Giovanni XXIII: Unione dei Superiori e delle Superiori generali (Uisg), la rete internazionale Talitha Kum, Caritas Internationalis, Associazione Slaves no more.

«Invitiamo i fedeli ad organizzare, ciascuno nella propria diocesi, iniziative di sensibilizzazione per tutto il mese di febbraio, anche coinvolgendo i membri ed i volontari delle nostre unità di strada», è l’invito di Giovanni Ramonda, responsabile generale della Comunità, che spiega: «Dobbiamo rendere coscienti della gravità del fenomeno donne e uomini di buona volontà, per contrastare la schiavitù moderna. Secondo il report 2015 di Save the Children l’Italia è il Paese dove viene segnalato il maggior numero di vittime di tratta. Un quarto di queste sono minori, i nostri volontari incontrano sempre più bambine schiavizzate sulle strade».

La Comunità Papa Giovanni XXIII scende in strada con continuità in 20 città d’Italia per incontrare le ragazze che si prostituiscono, per proporre loro gli strumenti per cambiare vita. Santa Bakita era una schiava sudanese già dall’età di 7 anni, poi divenuta a Schio (Vicenza) religiosa canossiana.

31 gennaio, Cuneo(CN): serata di riflessione e preghiera con la partecipazione di Don Fredo Olivero, da sempre impegnato nell’accoglienza dei migranti.

2 febbraio, Fossano(CN): parrocchia di S.Bernardo, serata di riflessione sul tema “Misericordia e liberazione degli schiavi di oggi” con la presenza di Giovanni Ramonda, Responsabile Generale della Comunità Papa Giovanni XXIII.

6 febbraio, Torino: in collaborazione con Amici di Lazzaro e Gruppo Abele, “Troppe schiave sulle nostre strade!” presso Chiesa di San Rocco, con l'esposizione della mostra su don Oreste Benzi, Fiaccolata dalla Basilica del Corpus Domini alle ore 18 e alle ore 18.30 e veglia di Preghiera con Concerto Gospel a cura del coro Ora Nona.

6 febbraio, Roma: partecipazione alla veglia di preghiera nazionale organizzata dall’Unione Superiore Maggiori d’Italia (Usmi)

8 febbraio, Verona: al Tempio Votivo e in zona stazione, fiaccole accese alla presenza del Vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti e del Vescovo di Vicenza Mons. Beniamino Pizziol. Serata di preghiera realizzata con la collaborazione della Pastorale giovanile veronese e delle Suore canossiane del cui ordine suor Bakita faceva parte.

13 febbraio, Ferrara: Chiesa di S.Agostino, ore 21, momento di preghiera aperto a tutti, insieme ai volontari dell’Unità di strada prima dell’incontro con le vittime di tratta.

18 febbraio, Modena: Tempio dei Caduti, ore 21, momento di preghiera aperta a tutti, insieme ai volontari dell’Unità di strada prima dell’incontro con le vittime di tratta.

26 febbraio, Roma: seconda edizione della Via Crucis per le donne vittime di sfruttamento sessuale, che percorrerà le strade centrali della capitale. Nella scorsa edizione avevano partecipato più di 5.000 persone tra cui numerose personalità di spicco della società e della politica; anche quest’anno parteciperanno illustre personalità nazionali.