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MESSAGGIO PER LA SCELTA DELL’ORA DI RELIGIONE CATTOLICA

Ai genitori e agli studenti della nostra Diocesi che sono chiamati a decidere se avvalersi dell’insegnamento della Religione Cattolica nelle nostre scuole

20/01/2016

Carissimi e carissime,
non è soltanto la mia preoccupazione di Pastore di questa comunità che mi spinge a rivolgervi un messaggio in occasione della decisione se avvalersi o meno dell’insegnamento della Religione Cattolica nella scuola statale, ma è innanzitutto la preoccupazione di un adulto che intende salvaguardare tutte le possibilità di incremento culturale della vostra personalità.
La conoscenza della Religione Cattolica, così come e presentata nella riforma del Concordato tra Stato e Chiesa, non è l’ingresso dentro la struttura formativa della Scuola Statale di una realtà di carattere catechetico, ma è la possibilità di conoscere una realtà religiosa, culturale, storica - il cattolicesimo - che ha segnato profondamento l’identità e la vita della nostra società. Utilizzare, quindi, questa possibilità vuol dire utilizzare una serie di conoscenze che, a prescindere dalle decisioni di professare apertamente la fede cattolica - questo dipende ultimamente dalle scelte personali che avete fatto o che farete - dimostra la volontà di non precludersi la possibilità di ampliare il patrimonio delle nostre coscienze e di presentare, alla nostra intelligenza e al nostro cuore, un cammino straordinario, di fede e di cultura, che ha segnato profondamente il nostro popolo e le sue espressioni culturali e sociali.
La Chiesa ha difeso la cultura del popolo, l’ha custodita, evoluta e maturata, come ci ricordava Benedetto XVI intervenendo al 4° Convegno Ecclesiale Nazionale a Verona (16-20 ottobre 2006). È con questo spirito che mi auguro che ciascuno si avvalga di questa possibilità per dare una testimonianza dentro la nostra società di una volontà di conoscere il dato storico ed attuale del nostro Paese, in modo da partecipare alla sua vita con più intelligenza, con più profondità e con più capacità di visione obiettiva.
Vi benedico tutti di cuore.
+Mons. Luigi Negri
Arcivescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa