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INSIEME VERSO FIRENZE: INCONTRO CONCLUSIVO IN SEMINARIO DOMENICA 18 OTTOBRE 2015 ALLE 15.30. SCARICA IL PDF DEL SUSSIDIO

Si invita ad inviare i contributi entro il 15 ottobre all'email: firenze2015@diocesiferrara.it

07/10/2015

Domenica 18 ottobre 2015, alle ore 15.30 in Seminario, si terrà l’incontro conclusivo del cammino di preparazione compiuto dall’Arcidiocesi in vista del 5° Convegno Ecclesiale Nazionale. L’incontro, aperto a tutti, ha lo scopo di consentire alla Delegazione diocesana di raccogliere esperienze di umanesimo cristiano da portare a Firenze come contributo della nostra Chiesa locale.
Il Convegno Ecclesiale “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”, che avrà luogo a Firenze nel mese di novembre, è una tappa importante nel cammino della Chiesa italiana verso il Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco. Il suo obiettivo è ripensare in Gesù Cristo l’identità dell’uomo e le caratteristiche dell’autentica vita umana: come dice l’Invito al Convegno, “ripensare, guardando a Cristo Gesù, il rapporto tra Dio e l’uomo e degli uomini tra di loro”. Il Vangelo, infatti, è anche “lieta notizia” sull’uomo, annuncio della sua incomparabile dignità che si radica nell’essere creato a immagine e somiglianza di Dio.
Il vocabolario dell’umano nasce con la novità del Cristianesimo: se gli antichi percepivano l’alterità della condizione umana e si stupivano di fronte alle capacità dell’ “uomo ricco di frode” che “si volge ora al bene ora al male” (Sofocle, I coro dell’Antigone), solo in Gesù Cristo diventa possibile pensare/dire la peculiarità dell’uomo, poiché emergono i concetti e le parole che esprimono pienamente questa realtà. Solo a partire da Cristo diventa possibile comprendere il significato dell’essere persona: l’unicità irripetibile di ogni singolo uomo, fatta di intelligenza, di volontà libera e di costitutiva relazione all’altro, cioè di reciprocità, capacità di amare. Cristo icona della vera umanità, come dice in sintesi mirabile il Concilio, “ha pensato con intelligenza d’uomo, ha agito con volontà d’uomo, ha amato con cuore d’uomo” (Gaudium et spes n.22). E guardando a Cristo si comprende che la sola forma di società adeguata alla dignità dell’umano è la comunione di persone (communio personarum), di cui fin dall’origine è modello la famiglia, fondata sulla relazione io-tu fra uomo e donna. La famiglia vera “scuola di umanità”: il tema del Convegno Ecclesiale richiama il Sinodo che si svolge in questi giorni.
Si tratta dunque di riscoprire l’attualità dell’umanesimo cristiano: di ritrovare quella “antropologia adeguata” di cui parla Giovanni Paolo II e sulla quale verte l’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, che afferma senza mezzi termini che la crisi ecologica ha una radice umana, deriva dalla negazione del “valore peculiare” dell’uomo (n.90) e dalla “presentazione inadeguata dell’antropologia cristiana” (n.116).
Non è un compito facile: come ammonisce Papa Francesco nella esortazione Evangelii gaudium, viviamo in un tempo difficile, di sfide da affrontare certo con gioia e speranza ma da non sottovalutare, “giacché alcune realtà del presente, se non trovano buone soluzioni, possono innescare processi di disumanizzazione da cui è poi difficile tornare indietro” (n.51). L’umanità va difesa dal processo di erosione prodotto dalla confusione linguistica, dall’oscurarsi dei significati, dalla ricaduta a mentalità corrente, a una sorta di paesaggio mentale inconsapevole in cui siamo immersi, di immagini distorte dell’umano spesso nate nelle astratte solitudini dei filosofi ma ormai capillarmente diffuse, attraverso la comunicazione mediatica, nel nostro vivere quotidiano. Occorre quindi ripensare, attraverso l’ascolto del Vangelo, i “fondamentali” dell’umano e trovare vie efficaci di annuncio di questa verità.
La nostra Arcidiocesi si è posta in cammino verso Firenze nell’atteggiamento sinodale del fare la strada insieme. Per introdurre il tema del Convegno nel vissuto di fede personale e comunitario è stato elaborato il sussidio in Gesù Cristo il nuovo umanesimo (scaricabile sia dal sito della Voce che dal sito www.firenze2015.it). Il sussidio invita ad ascoltare la voce di Dio e ripercorre le linee guida dell’antropologia cristiana attraverso una prima parte di taglio fondativo e una seconda parte articolata suii cinque verbi guida di Firenze (uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare), in uno stile comunicativo essenziale e attento a tradurre ogni sequenza in suggerimenti per la riflessione e la condivisione delle esperienze.
Il sussidio è stato utilizzato sia in modo autonomo da singoli e gruppi, associazioni e movimenti, sia dai membri della Delegazione diocesana in incontri organizzati su richiesta dei vicariati o delle parrocchie, contribuendo a suscitare un dibattito di cui già si presagiscono i frutti.
Si tratta ora, alla fine di questo percorso, di fare un primo bilancio degli esiti: a questo scopo si invitano tutti coloro che siano disponibili ad inviare i loro contributi entro il 15 ottobre, utilizzando l’indirizzo email indicato dalla diocesi, e a partecipare all’incontro conclusivo, domenica 18 ottobre 2015 alle ore 15.30 in Seminario.
Rosanna Ansani